LAquila

1-2 Giugno 2019

Quota individuale € 220,-

1° Giorno – sabato 1 giugno 2019

Ritrovo dei signori partecipanti nel luogo e all’ora stabilito, sistemazione sul pullman e partenza per Isola del gran sasso, con soste di ristoro durante il tragitto. All’arrivo, visita alla cittadina ai piedi del Gran Sasso che da qui sembra quasi di toccarlo, tanto è vicino con tutta l’imponenza delle sue vette. Questa cittadina è sempre piena di gente: non solo per gli amanti della montagna, ma anche i pellegrini che si recano al Santuario di S. Gabriele dell’Addolorata…..

Pranzo in ristorante quindi trasferimento alla città L’Aquila, incontro con la guida per la visita della città. La città fu fondata verso la metà del Duecento dall’unione di molti castelli sparsi nella zona (99 secondo la leggenda), con l’autorizzazione di  Federico II. Schieratasi dalla parte guelfa, nel 1259 venne distrutta da Manfredi. Ricostruita sei anni dopo da Carlo I d’Angiò, crebbe rapidamente per importanza politica ed economica, affrancandosi dal controllo regio, e nel 1294 ospitò l’incoronazione, nella chiesa di Santa Maria di Collemaggio, di papa Celestino V. Nel sec. XIV L’Aquila divenne, dopo Napoli, la seconda città del regno angioino. Grazie a una ricca oligarchia artigiana e mercantile fiorirono le attività manifatturiere e i commerci (lana, seta, merletti e zafferano) e si estesero fino alla Francia, alla Germania e ai Paesi Bassi…..

Arrivo in hotel, sistemazione nelle stanze, cena e pernottamento.

 

2° Giorno – domenica 2 giugno 2019

Prima colazione in hotel e partenza per Rocca di Mezzo. All’arrivo visita del borgo: il nome di Rocca di Mezzo appare in un atto del 1237, mediante il quale «…notar Berardo di Roccadimezzo roga instrumento col quale Ertania di detta Rocca, figlia di Michele, e Simone suo figlio…fecero perpetua rinuncia…di qualunque petizione, lite, azione…». La presenza di un notaio a Rocca di Mezzo o comunque originario del luogo, presupponeva l’esistenza, durante il Regno di Federico II, di un centro abitato già pienamente sviluppato e relativamente importante. Passato al Regno normanno (fine dell’XI secolo), poi a quello svevo-normanno di Sicilia retto da Federico II, Rocca di Mezzo divenne, nel Duecento, un feudo ambito, per la ricchezza dei suoi armenti e per la particolare posizione di cui godeva, al confine tra il territorio aquilano e quello di Celano. Nel 1222 Rocca di Mezzo era infeudato a Bernardo d’Ocre, il quale fu costretto a cederlo ai Conti di Celano. Tornò alla corona durante il regno di Corrado IV, figlio di Federico II, che dopo soli quattro anni lo riconsegnò ai Conti di Celano… Pranzo in ristorante ed inizio del viaggio di rientro con sosta di ristoro durante il percorso.

La quota comprende:

  • viaggio di A/R in pullman compresi pedaggi e parcheggi;
  • sistemazione in hotel in camere doppie riservate con servizi;
  • trattamento di pensione completa dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo;
  • bevande incluse ai pasti;
  • servizio di guida come da programma;
  • assicurazione medico-bagaglio;
  • accompagnatore dell’agenzia.

 

La quota non comprende: supplemento singola € 25 (se disponibile), entrate, bevande extra, spese personali, mance e tutto quanto non indicato nella”quota comprende”.

 

Informazioni ed iscrizioni entro il 15 Febbraio 2019 con versamento di un acconto di € 70,- saldo entro il  30 Aprile 2019